Pianto del neonato: lasciarlo piangere è sbagliato?

Di fronte al pianto del neonato, tutte le mamme e i papà accorrono veloci per capire cosa succede e cercare in tutti i modi di calmare le lacrime rispondendo ai bisogni del piccolino. Se piange perché ha fame, la mamma non esiterà ad allattare, se piange perché è stanco si cercherà di cullarlo per farlo addormentare, mentre se piange per dolore (che di solito nei primi mesi è dovuto alle coliche gassose) si farà un massaggio alla pancia o un bagnetto per farlo calmare e rilassare. Ma se il pianto è dovuto a un capriccio, è meglio lasciarlo piangere o bisogna comunque intervenire? Questa domanda, e il dibattito che ne consegue, è sempre molto aperta e si presta a diverse interpretazioni.

Nel video potete ascoltare il parere di Gianni Bona, professore di Pediatria all’Università del Piemonte Orientale e direttore del Dipartimento materno-infantile dell’Azienda Ospedaliera di Novara e Vercelli.