Perché Piange?

Il pianto esprime sempre una richiesta del bambino: è importante capire cosa stia succedendo.

Oltre al pianto il bambino non ha altro modo per comunicare sensazioni fastidiose (es. il pannolino sporco) o che è affamato e sta reclamando la poppata.
Soprattutto durante i primi tre mesi di vita il bambino è preda di crisi di pianto irrefrenabili: un tempo si pensava che la causa principale fossero le cosiddette “coliche gassose”.
Le crisi di pianto si manifestano di solito verso il tardo pomeriggio e sono accompagnate dalla quasi impossibilità di calmare il piccolo, che appare del tutto estraniato dalla realtà circostante. Non si tratta tanto di presenza di aria nell’intestino, ma di non ancora completa dei meccanismi sonno-veglia. Al genitore il compito di armarsi di pazienza, consapevole che, nella quasi totalità dei casi, le crisi si risolvano in modo spontaeo entro i tre mesi di vita.

Per calmare il bambino è possibile ricorrere ad alcuni rimedi: guarda il video e scoprine alcuni.