Liquirizia: è un alimento consentito in gravidanza?

I benefici della liquirizia e della sua radice si conoscono da tempo. Le virtù di questa pianta, infatti, sono decantate fin dall’antico Egitto, quando già si sapeva che rappresentava un ottimo rimedio per diversi problemi fisici. Oggi sappiamo che la sua radice è adatta per bruciori di stomaco, ulcere, mal di gola, tosse, bronchiti e alcune infezioni virali. Tuttavia, le sue proprietà benefiche non hanno ancora convinto del tutto la scienza a causa dell’insufficienza di dati raccolti sul suo ruolo medicale e a causa di alcuni effetti dannosi correlati a un suo abuso. A pagare il prezzo di un eccesso di liquirizia, è stato per esempio un bambino di 10 anni di Bologna, che dopo quattro mesi di scorpacciate è finito all’ospedale con una serie di sintomi, tra cui crisi epilettiche e ipertensione, all’apparenza inspiegabili. La colpa era proprio dell’abuso di liquirizia. Per questo, gli esperti consigliano di non eccedere e ora, dopo uno studio condotto a Helsinki, avvertono anche le future mamme: in gravidanza meglio non mangiarla.

Nel video ti spieghiamo perché.