Condimenti: le giuste porzioni nella dieta di un bambino

I grassi sono contenuti in molti cibi e anche nei condimenti, come nell’olio extra vergine di oliva, nel burro, nell’aceto, nel limone, nel sale e nelle spezie. Questo non significa che vadano esclusi nell’alimentazione di un bambino, anzi vietato escluderli: devono rappresentare nel complesso il 25-30% di nutrienti assunti ogni giorno.

Da limitare, piuttosto, sono gli intingoli e il sale, che può essere sostituito con un furbo e saggio uso delle spezie. La Federazione dei Pediatri (Fimp) suggerisce le quantità di condimenti che un bambino dovrebbe assumere quotidianamente.

Dal momento che non si può mai generalizzare, le quantità che vi segnaliamo nel video vanno bene dopo gli 11 anni, mentre per i bambini fino ai 7 anni vanno dimezzate e per quelli dagli 8 ai 10 anni vanno ridotte di un terzo.