Bambini e scene osé in TV: come comportarsi?

È vero: in TV ci sono gli orari protetti. In queste fasce i programmi dovrebbero evitare scene osé, avere un occhio di riguardo nei confronti dei minori.
È altrettanto vero però che a tutti i genitori è capitato di trovarsi in situazioni di imbarazzo di fronte al piccolo schermo in compagnia dei propri figli.
Basta poco: uno spot pubblicitario un po’ audace, la scena inaspettata di un film che sembrava “tranquillo”, ed ecco che i genitori si ritrovano a dover fare fronte alle curiosità e alle domande dei piccoli.

Come comportarsi in questi frangenti? Ecco qualche consiglio:

Anzitutto, dal momento che “può succedere” è sempre meglio non lasciare i piccoli soli davanti alla TV. Se alla bambina o al bambino capita di vedere una scena osé è sempre meglio che nei pressi ci siano i genitori.
Secondo: non censurare. Cambiando in fretta e furia canale non si fa altro che aumentare la curiosità dei piccoli.
Terzo: spiegare e rispondere, con termini chiari, senza però esagerare nei dettagli. Soprattutto se non richiesti.
Quarto: le scene di sesso non devono essere demonizzate. Vanno riportate per quanto possibile nell’ambito delle espressioni di amore e di affetto tra adulti.