Vomito ricorrente nel bambino: ecco cosa fare

Se il vomito dura 3-4 giorni nei bimbi da 2 a 8 anni può trattarsi di acetone.

L’acetone è un disturbo che si verifica quando l’organismo non ha più zuccheri da bruciare per produrre energia e inizia a bruciare grassi. All’interno dello stomaco si crea pertanto un prodotto “di scarto”. È questo che conferisce all’alito dei più piccoli un caratteristico odore di frutta matura.

L’acetone deriva dal metabolismo dei grassi. In assenza o in scarsità di zuccheri, il nostro organismo utilizza i grassi in maniera incompleta.
I bambini sono quelli più esposti alla formazione di questo prodotto, soprattutto quando vanno in riserva di zuccheri per digiuno o per maggior dispendio di energia, come ad esempio quando si ha la febbre.

Se inoltre l’alimentazione del bambino è particolarmente squilibrata, ricca di grassi e carente di zuccheri, è molto più facile che si produca acetone.

Tra gli alimenti che influenza la manifestazione dell’acetone vi è il cioccolato. Questo succede in particolare quando il bambino mangia poco e preferisce il cioccolato ai carboidrati.

Come si cura?

Bevendo spesso liquidi molto zuccherati come tè deteinato, tisane e succhi alla frutta. Se il bimbo fa fatica a bere, è consigliabile offrirgli le bevande con un cucchiaino. È importante inoltre che i pasti siano frequenti, contenuti e privi di grassi.

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