Diarrea nel bambino: ecco cosa fare

In caso di diarrea dei più piccoli non è necessario ricorrere subito ai farmaci.

Innanzitutto è importante reidratare correttamente il bambino. In questo modo si rimedia alla grande perdita di liquidi. I bambini a maggior rischio di disidratazione sono quelli di età inferiore ai 6 mesi.

Come si cura?

Utilizza soluzioni reidratanti orali da offrire a piccoli sorsi, evitando di somministrare liquidi zuccherati. Non sospendere l’allattamento al seno se il bambino è affamato e non vomita: questo vale anche se nutri il piccolo con latte artificiale. Se hai già svezzato tuo figlio, non ci sono particolari cibi da evitare. È bene preferire riso, pane tostato, patate, pasta, mela e banana.
Ricordati di lavare le tue e le sue mani più spesso del solito. In tal modo potrai evitare che l’infezione si trasmetta al resto della famiglia. Consulta il pediatra se il bambino diventa pallido, urina poco, ha la febbre, vomita da oltre 24 ore e tu hai inoltre notato sangue nelle sue feci.

La reidratazione:

È sempre una buona abitudine tenere in casa nel proprio armadietto dei medicinali anche una soluzione reidratante. Anche se ai bambini di solito non piacciono per via del loro sapore “salato”, si tratta di formulazioni liquide o di bustine da diluire che aiutano a reidratare in tempi più brevi i piccoli che hanno avuto scariche di dissenteria. La disidratazione può accadere di frequente: è bene pesare il bambino all’inizio delle manifestazioni per valutare la perdita di peso e per rendersi conto della gravità della cosa. Evita l’automedicazione e rivolgiti sempre al pediatra. È sempre utile integrare la dieta con i fermenti lattici probiotici.