Allergie e bambini: ecco come affrontare la primavera

L’arrivo della primavera per la maggior parte delle persone significa giornate che si allungano, temperature più alte e scampagnate nei prati, ma per un significativo 33,6% di italiani, ci cui molti bambini, i mesi di aprile e maggio sono associati alle allergie, quindi starnuti, prurito al naso e occhi che lacrimano. Il dato emerge da un’indagine dell’Associazione Nazionale Farmaci di Automedicazione (Assosalute) svolta su un campione di mille cittadini a febbraio 2017. Tra le allergie da inalazione, la più frequente è la rinite allergica (conosciuta anche come raffreddore da fieno), classificata come uno dei disturbi cronici maggiormente diffusi in tutto il mondo.

Per tenere a bada i sintomi delle allergie primaverili, quasi metà degli italiani fa ricorso ai farmaci senza obbligo di prescrizione (soprattutto antistaminici), che si confermano un buon rimedio di pronto intervento. Bisogna però tenere presente che si tratta di farmaci di pronto intervento che curano i sintomi e non la malattia allergica: per questo è importante rivolgersi a un centro di allergologia per individuare la causa della rinite – quindi il polline o i pollini incriminati – e per farsi prescrivere una terapia adeguata. Oltre ai medicinali, però, ci sono anche delle buone abitudini che possono aiutare nella gestione dei sintomi allergici: scoprile nel video!